Niente di decente

è solitamente la risposta alla domanda:

Ah, ci sono giochi su anche su linux?

Almeno lo era, fino a qualche anno fa, poi Steam si è messa a fare port e negli ultimi 10 anni tantissima gente ha cominciato a sviluppare giochi multipiattaforma.

Quindi, grazie a questa evoluzione si può affermare con certezza che una macchina con su Linux, sistema operativo open source, al giorno d’oggi è da considerarsi una valida alternativa per giocare con un PC.

Per quasi un anno, da quando ho ripreso a giocare ai videogames, dopo gli impegnativi anni dell’università, ho giocato a CS:GO su Ubuntu senza alcun problema, una cosa che in passato non mi sarei mai aspettato di poter fare.

Personalmente sono stato sempre appassionato di videogiochi, ricordo anche il primo videogame mai visto in vita mia, Gorillas, e ricordo anche che da piccolissimo memorizzai i seguenti comandi:

a:
prince

che mi consentivano di giocare a Prince of Persia - dopo aver inserito il floppino - ancora prima di sapere leggere e scrivere.

Posso anche affermare con certezza che una delle ragioni, se non l’unica ragione, che mi spinse nel mio percorso di studi (liceo scientifico tecnologico, prima, e ingegneria informatica, poi) è stata quella di imparare e creare videogiochi.
Purtroppo o per fortuna il mondo del lavoro mi ha spinto verso altre sottocategorie della programmazione, ma il forte desiderio di creare videogiochi è sempre parte di me.

Negli ultimi anni, dopo essermi spostato da 100% Windows a 100% Linux e open source, avevo un po’ abbandonato l’idea di imparare a programmare i videogiochi, sopratutto per il fatto che per imparare la maggior parte dei linguaggi di programmazione e tecnologie che uso nel mondo del lavoro ho utilizzato le community open source che rilasciano gigantesche quantità di materiale ed esempi in maniera totalmente gratuita.
Ovviamente anche nel settore videoludico esistono risorse del genere, ma spesso sono dietro paywall oppure ostacolate da una ripida curva di apprendimento.

Quindi un giorno, qualche tempo fa, ho pensato di creare una community che potesse raccogliere assieme gente appassionata di videogiochi e con tanta voglia di imparare o di collaborare per crearne di nuovi, tutti rigorosamente open source, così da poter condividere con il mondo tecniche e soluzioni.

Da un post su reddit è nata quindi NDD Games, Niente di Decente Games, una piccola realtà per ora solo su Discord e Github.
Sicuramente non è un’idea innovativa, esistono diverse community di sviluppatori di videogames indie, anche in Italia. La sola differenza sta appunto nell’idea rilasciare il codice con licenza open source.
Il sogno è quello di vedere gente giocare a qualcosa che hai creato e suggerirti cambiamenti o forse addirittura creare una pull request per migliorare un determinato aspetto del tuo gioco.

Personalmente non ho tantissima competenza in questo ambito, solo tanta passione e anni di esperienza a scrivere codice per piccole e grandi aziende nel settore web. So anche di fare schifo per quanto riguarda tutto quello che è grafica ed estetica e i miei gusti musicali sono discutibili, e per poter creare un videogioco interessante hai bisogno di tutto l’insieme, non solo del codice.
Ecco perchè NDD non è solo per programmatori, ma per tutti quelli interessati ad imparare o collaborare alla creazione di videogiochi.

Se sei interessato vieni a trovarci su Discord, e usa il channel #idee o #progetti per cercare collaboratori o cercare il progetto videoludico che fa per te.

A Presto.

vikkio